Il Fondo Rotativo per il Turismo

  • by

Il Fondo Rotativo per il Turismo è una misura introdotta per sostenere e promuovere lo sviluppo del settore turistico, uno dei pilastri dell’economia in molti paesi. Ecco una panoramica dettagliata su cosa sia e quali impatti abbia sul settore.

Cos’è il Fondo Rotativo per il Turismo?

Il Fondo Rotativo per il Turismo è un piano di finanziamento creato per sostenere le imprese turistiche, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), attraverso prestiti a tasso agevolato e altri strumenti finanziari. Questo fondo mira a migliorare l’accesso al credito per le imprese che operano nel settore del turismo, facilitando investimenti in infrastrutture, servizi e innovazioni.

Obiettivi principali

  1.  Supporto alle PMI: Il fondo è principalmente destinato a sostenere le piccole e medie imprese che costituiscono la maggioranza delle attività nel settore turistico.
  2.  Sviluppo sostenibile: Promuovere pratiche turistiche sostenibili e la conservazione del patrimonio culturale e naturale.
  3.  Innovazione e digitalizzazione: Incentivare l’adozione di nuove tecnologie e pratiche innovative che migliorino l’esperienza turistica e la competitività delle imprese.
  4.  Formazione e qualità: Finanziare programmi di formazione per migliorare la qualità dei servizi offerti e le competenze del personale.

Modalità di accesso

Accedere al Fondo Rotativo per il Turismo richiede il completamento di specifiche procedure burocratiche, puoi chiedere il nostro supporto per affrontare al meglio l’inoltro della domanda di richiesta contributo

In generale, le imprese devono presentare un piano di business dettagliato che dimostri la fattibilità e l’impatto positivo del progetto proposto.

Impatti del Fondo

  1.  Crescita economica: L’accesso a finanziamenti agevolati permette alle imprese di investire in miglioramenti e espansioni, contribuendo alla crescita economica del settore.
  2.  Occupazione: Gli investimenti nel settore turistico generano nuove opportunità di lavoro, non solo nelle imprese direttamente finanziate, ma anche in settori collegati come trasporti, ristorazione e artigianato locale.
  3.  Miglioramento dell’offerta turistica: Gli investimenti consentiti dal fondo migliorano la qualità delle strutture ricettive e dei servizi offerti ai turisti, aumentando l’attrattività della destinazione.

Programma di finanziamento

Ente: Ministero del Turismo – nextGeneration EU

Finalità

Il Fondo intende migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili agli incentivi i Programmi di investimento i cui costi al netto di IVA, inclusa la relativa specifica progettazione, siano relativi a:

  1.  Interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture di cui all’art.2 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 6 agosto 2020.
  2.  Interventi di riqualificazione antisismica di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi.
  3.  Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503.
  4.  Interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri, di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), incluse le unità abitative mobili e loro pertinenze e accessori collocate, anche in via continuativa, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, funzionali alla realizzazione degli interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica e agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13 e al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503.
  5.  Interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323.
  6.  Interventi per la digitalizzazione previsti dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.
  7.  Interventi di acquisto/rinnovo di arredi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Le imprese alberghiere
  • Le imprese che esercitano attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96 e dalle pertinenti norme regionali
  • Le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta,
  • Le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 50.000.000 Euro.

I programmi devono comportare spese ammissibili, al netto dell’IVA, complessivamente non inferiori a 500.000 Euro e non superiori a 10.000.000 Euro, fermo restando il rispetto dei massimali di aiuto previsti dal Regolamento GBER.

Gli incentivi sono articolati nel Contributo e nel Finanziamento agevolato, concessi tenendo conto della dimensione dell’impresa e della ubicazione delle singole unità locali interessate dal Programma di investimento sul territorio nazionale.

Il Finanziamento agevolato è concesso al tasso fisso dello 0,50% con durata minima di 4 anni (48 mesi) e massima di 15 anni (180 mesi) inclusi 3 anni di preammortamento massimi (36 mesi), correlati all’effettiva durata del Programma di investimento e decorrenti dalla data di sottoscrizione del Contratto di finanziamento.

Conclusione

Il Fondo Rotativo per il Turismo rappresenta uno strumento cruciale per il sostegno e lo sviluppo del settore turistico. Attraverso finanziamenti agevolati, promuove innovazione, sostenibilità e crescita economica, assicurando benefici duraturi per le imprese e le comunità locali.